
Contenuto
Una lesione midollare, oltre che la prima causa di invalidità in Italia, è purtroppo una delle esperienze più drammatiche che un individuo possa affrontare, un evento complesso che coinvolge ogni aspetto dell'esistenza di una persona, costringendo a una ridefinizione di sé e della propria vita.
Dal punto di vista assistenziale è una delle sfide più impegnative alla quale deve far fronte il sistema sanitario. Per la persona con lesione midollare è necessario infatti che gli interventi vengano attivati tempestivamente e soprattutto vengano condotti con un approccio assistenziale globale . Si tratta cioè di interventi riabilitativi di carattere sanitario e di carattere sociale che insieme devono garantire il ritorno alla vita della persona.
Obiettivo del manuale è quello di fornire in un unico testo, con un linguaggio volutamente piano e semplice, tutte le informazioni che gli operatori devono conoscere per garantire un'assistenza adeguata.
Indice
Premessa . L'unità spinale unipolare ( usu )
Parte prima. La lesione al midollo spinale: inquadramento generale
1. Elementi di anatomia e fisiologia - 2. Epidemiologia - 3. Traumatologia - 4. Primo soccorso - 5. Prevenzione - 6. Modalità operative al dea - 7. Trattamento chirurgico - 8. Fisiopatologia - 9. Valutazione del livello neurologico - 10. Livello neurologico e capacità funzionali - 11. Alterazioni della funzione respiratoria - 12. Disfunzioni vescico-sfinteriche - 13. Disfunzioni gastro-intestinali - 14. Disfunzioni genito-sessuali - 15. Complicanze - 16. Lesione midollare nei bambini - 17. Aspetti psicologici - 18. L'altra metà del percorso riabilitativo: il progetto sociale in usu - 19. La sessualità - 20. La ricerca - 21. Disabilità e integrazione sociale.
Parte seconda. Assistenza globale alla persona con lesione al midollo spinale
22. Percorso curativo-assistenziale - 23. Il lavoro di équipe - 24. L'assistenza infermieristica in usu - 25. Accoglienza in usu - 26. Posizionamento a letto e mobilizzazione - 27. Igiene personale - 28. Assistenza respiratoria - 29. Alimentazione - 30. Abbigliamento - 31. |
Rieducazione vescicale - 32. Rieducazione intestinale - 33. Alterazione della termoregolazione - 34. Prevenzione e trattamento della trombosi venosa profonda ( tvp ) - 35. Prevenzione e trattamento delle lesioni da compressione ( ldc ) - 36. Rieducazione sessuale - 37. Trattamento riabilitativo - 38. Sport-terapia in usu - 39. La riabilitazione chirurgica degli arti superiori della persona con tetraplegia - 40. I principali ausili tecnici in usu - 41. Trasferimenti - 42. Patente di guida - 43. Il ritorno a casa - 44. La fase postdimissione - 45. La maternità nella donna con lesione midollare
Appendici - A. Glossario - B. Farmaci - C. Schede operative - D. Associazioni italiane aderenti alla faip - E. Normative e disabilità - F. Internet e disabilità
Bibliografia - Indice analitico
Destinatari
Infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, medici, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, operatori sociosanitari , care givers, persone con lesione midollare, ecc.
Autori
Donato Santandrea ha al suo attivo esperienze presso le maggiori Unità Spinali europee, il lavoro svolto come coordinatore del personale infermieristico presso l'Unità Spinale di Firenze dal 1978 al 2002 e la partecipazione come relatore e docente a numerosi corsi e congressi nazionali sulla lesione midollare.
Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali (C.N.O.P.U.S.) è un'Associazione a statuto Onlus, costituita il 1 dicembre 1995.
Ne possono far parte tutti gli operatori professionali che si occupano di lesioni midollari: infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, medici, psicologi, assistenti sociali, educatori prof.,operatori socio sanitari, ecc
OBIETTIVI DEL C.N.O.P.U.S.
diffondere le conoscenze riferite alle lesioni del midollo spinale.
Promuovere la formazione di una cultura che favorisca l'intervento globale e interdisciplinare nei confronti delle persone con lesione al midollo spinale in strutture adeguate ai bisogni : le Unità Spinali Unipolari .
Favorire ed incentivare l'aggiornamento e la formazione permanente del personale operante nell'ambito delle lesioni midollari attraverso corsi, convegni, mostre e pubblicazioni.
Favorire quegli atti di politica sanitaria volti ad affermare l'autonomia professionale degli operatori sanitari chiamati ad intervenire nel processo di prevenzione, cura, riabilitazione e inserimento sociale delle persone con lesione midollare.
Stimolare la collaborazione fra le associazioni di categoria professionali e le associazioni degli utenti al fine di costruire un circuito stabile di informazione e conoscenza sulle problematiche sanitarie e sociali delle persone con lesione del midollo spinale.
(dallo Statuto)
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